
il minimetrò ogni tanto lo prendo, ma non mi sarei mai aspettato di farci incontri così strani...
Dopo pranzo oggi sono salito su al capolinea del Pincetto. Vettura vuota, solo io a bordo (non è che sia propriamente affollato di norma...).
Alla fermata seguente sale un tipo di mezza età, piuttosto grosso, con un gilè da cacciatore e un berretto da baseball in testa. Il berretto lo porto spesso anch'io, ma questo aveva una faccia strana davvero. Si mette a sedere di fronte, dopo aver detto cortesemente buongiorno. Ho ricambiato il saluto e mi sono messo a guardare il paesaggio perugino in movimento.
Certe situazioni mi mettono in imbarazzo, non posso farci niente; come ad esempio trovarsi in un ascensore dalla lunga percorrenza con un estraneo: c'è un silenzio teso e non vedo l'ora che arrivi il mio piano per uscire.
Questa del minimetrò era una circostanza molto simile, anzi peggiore, perchè mi sono accorto con la coda dell'occhio e con un certo disagio che "il cacciatore" mi fissava imperterrito. Il viaggio fino a Pian di Massiano dura poco per fortuna, ma nonostante tutto ad un certo punto ho dovuto guardarlo, che non ne potevo più. Lui ha annuito con quella faccia strana e poi ha detto: "E bè, certo... fasse la barba è più facile de fasse na donna, no?". "Come ha detto scusi ?" "No, dicevo che fasse la barba è più facile de fasse na donna, nnè vero?". Non sapevo proprio che dire, chiedendomi se ce l'avesse con la mia di barba o voleva solo fare una battuta, ma non rideva per niente, guardava fisso e annuiva e basta. Allora anche io ho annuito concordando e alla fine mi è uscito: "E sì, ma difatti io manco la barba mi faccio spesso, la porto un pò lunga...", sfregandomi le guance e sorridendo con aria da imbecille. Ha annuito di nuovo anche lui. Ci annuivamo a vicenda. E per fortuna siamo arrivati al capolinea, dove sono sceso salutando e dileguandomi il prima possibile. E ho visto che lui invece non è sceso, segno che ricominciava la corsa per qualche oscuro motivo.
che te devo dì? Perugia è piena de matti.
Ma tutti i torti non ce l'aveva
Certo che fasse la barba...